Successo di pubblico alla resentazione del libro "Cento Passi Ancora"

miniaturacentopassiSabato 17.1.2015 è stato presentato all’auditorium del Liceo Scientifico, in anteprima nazionale, il libro di Salvo VitaleCento Passi ancora”, edito da Rubbettino, con introduzione di Marco Tullio Giordana. Il riferimento al titolo del noto film è dato dal fatto che il libro è una sorta di sequel, di proseguimento di quanto raccontato nel film, nel senso che comincia dal giorno dopo l’assassinio di Peppino Impastato, (9 maggio 1978), scena con cui si chiude il film, e si snoda per un arco di 24 anni, sino alla condanna di Gaetano Badalamenti, come mandante dell’omicidio, e sino alla morte di Felicia, salutata da un telegramma del Presidente Ciampi. Si tratta di una sorta di diario in cui l’autore racconta una serie di vicende, dall’iniziale depistaggio delle indagini, alle varie aperture e riaperture dell’inchiesta, sino al processo, conclusosi nel 2002. I vari momenti si intrecciano con le presenze dei compagni di Peppino, con le ideologie e le scelte dei movimenti degli anni ’70, con l’impegno del Centro Impastato e dei magistrati che si sono occupati di questo caso.

La Preside prof.ssa Gibilaro ha ringraziato i numerosi presenti ed ha detto che la presentazione del libro è un momento di un complessivo progetto, quello di “Cittadinanza e Legalità su cui la scuola sta lavorando e che vedrà altri incontri, dibattiti e proiezioni dedicati agli alunni e finalizzati all’educazione alla legalità.

La prof.ssa Caterina Brigati ha presentato il libro sottolineandone “una commistione di stili, dalla ricostruzione fantastica di alcuni eventi, all’autobiografia, al racconto storico, al riproporsi di momenti poetici in una finestra costantemente aperta sul mare e in un contesto che è quello della difficile gestione dell’eredità di Peppino Impastato” I vari momenti d’analisi sono stati integrati e commentati da un’appassionata lettura di brani del libro da parte della prof.ssa Silvana Appresti.

La dott.ssa Franca Imbergamo, della Direzione Investigativa Antimafia di Roma ha inserito la vicenda di Peppino del contesto della mafia degli anni ’70 ed ha ripercorso le varie fasi del processo, durato quattro anni , in videoconferenza con gli stati Uniti, dove Badalamenti era in carcere.

Lorenzo Baldo, vicedirettore della rivista Antimafia Duemila, ha coordinato i lavori e si è soffermato sulla lunga storia dei depistaggi delle indagini che allora come adesso continua e vede, in gran parte, sempre gli stessi protagonisti.

Infine Salvo Vitale, che al Liceo di Partinico ha insegnato per 25 anni, ha fatto presente che, rispetto a molte altre storie di mafia in cui l’eroe muore e la mafia vince, in questo libro si propone una scelta di legalità, quella dei compagni e della madre di Peppino, e una battaglia, condotta in un contesto sociale difficile, che alla fine si rivela vincente.

I lavori si sono conclusi con la proiezione di un filmato, curato dall’autore con la collaborazione di Letizia Maniaci, negli studi di Telejato, con immagini, fotografie e scene in gran parte inedite, nel quale sono stati raccontati alcuni passaggi del libro.

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